VERANSTALTUNGEN
62° Giro della Castellania
Sabato, 11 aprile 2026
La corsa prende il nome dall’ente che univa le Comunità civili cusiane nei secoli scorsi e si snoda intorno al gioiello del Cusio, uno dei posti più belli d’Italia.
Chi è abituato alle piane della Bassa inframmezzate dai filari di pioppi, chi arriva dall’altrettanto piatta, se pur affascinante Olanda, trovarsi di colpo davanti all’Isola di San Giulio che si specchia nell’acqua, alla struggente bellezza della cornice del Massone o del Mottarone, al fascino di paesi che sembrano sbocciare dal verde dei boschi, prova una particolare emozione che sicuramente racconterà quando tornerà al proprio paese. La corsa si muove in questo paradiso e da Pettenasco punta verso Omegna, sale a Brolo, Nonio, Cesara e poi scende nella valle successiva fino a raggiungere il ponte del Pellino, dalla profondità spaventosa, ed entrare in Alzo, poi San Maurizio d’Opaglio, Pogno, con la sua imponente discesa del “chilometro” e Gozzano dove si rivede il Lago, costeggiandolo fino a Pettenasco.
Il percorso si ripete un’altra volta per la categoria femminile mentre, per quella maschile, altre due volte. Molto più duro l’ultimo giro perché alla fine c’è quella rampa, quel “Mùùr” come direbbero i fiamminghi, che porta dalla Punta di Crabbia a Pratolungo, dove la pendenza in alcuni punti tocca il 18%.
Nützliche Informationen
Pettenasco
+39 345 995 6357
proloco.pettenasco@tiscali.it
https://www.girodellacastellania.it/